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mercoledì 19 giugno 2024

Aaron Bushnell

 Di solito quello che scrivo è abbastanza intriso di umorismo e ironia, sarcasmo a volte, satira più comunemente. Ed è per me molto difficile scrivere di questa storia drammatica: quella di Aaron Bushnell: 25 anni, americano. La mattina del 25 febbraio, domenica, in divisa da aviatore, si recava a piedi davanti all'ambasciata israeliana a Washington. Aveva appena scritto su Facebook: "molti di noi si stavano chiedendo che cosa avresti fatto se fossi vissuto durante la schiavitù . O durante le leggi di Jim Crow( leggi a favore della segregazione razziale) degli stati del sud? O durante l'apartheid? Cosa farei se il mio paese stesse commettendo un genocidio? La risposta è: quello che sto facendo proprio adesso! ". Il post aveva in allegato un collegamento sulla piattaforma Twitch. Aaron ha cominciato a cospargersi il corpo di liquido infiammabile, che aveva con sé e mentre lo faceva disse: " il mio nome è Aaron Bushnell, sono un membro in servizio attivo dell'Aeronautica degli Stati Uniti e non sarò più complice del genocidio. Sto per intraprendere un atto di protesta estremo ma rispetto a ciò che la gente ha vissuto in Palestina per mano dei loro colonizzatori non è affatto estremo! Questo è ciò che la nostra classe dirigente ha deciso che sarà normale!". Dopodiché ha acceso il suo Zippo, storico accendino tipico dei militari americani, e si è dato fuoco. Mentre bruciava vivo, finché non è caduto privo di sensi, ha continuato a gridare "Palestina libera!". Morirà poche ore dopo in un ospedale vicino in preda ad atroci tormenti . Durante questo suo atto di autoimmolazione, secondo quello che ha riportato la stampa anche di regime  (mainstream lo lascio dire ai giornalisti che si atteggiano a fighi e invece sono più falsi di una Marlboro albanese ), pensate un po' , un poliziotto bianco gli ha puntato la pistola contro intimandogli di arrendersi. O qualcosa del genere. Mentre un membro dei servizi segreti americani, guarda caso di colore, diceva all'agente  con la pistola puntata, "mi serve un estintore non mi servono armi"... circostanze che nessuno può negare, visto che il tutto è stato filmato in un video, fatto sparire velocemente da Twitch."Per non turbare le coscienze degli spettatori". Sottotesto: "perché ce l'ha chiesto la CIA". Altro sottotesto: " fra un po' si va a pranzo,  non vorremmo incidere sui consumi alimentari nazionali facendo diminuire le vendite di hamburger grigliati ". Però il video qualcuno l'ha visto e qualcosa è trapelato, come detto. La notizia della morte di Bushnell è passata del tutto inosservata, ed è stata data in qualche telegiornale con una modalità curiosa quanto vergognosa. Tipo," un militare americano si è suicidato dandosi fuoco davanti all'ambasciata israeliana a Washington." Punto e basta. Mentre, occorre dirlo,a Jan Palach che si immolò nell'allora  Cecoslovacchia dandosi fuoco ,a Praga, durante l'occupazione Sovietica, hanno, giustamente, eretto un monumento ed è citato in tutti i libri di storia!!! E questo ci dice tutto sulla falsa democrazia in cui viviamo! Subito dopo è iniziata su certa stampa e da parte di alcuni media la coyotesca campagna di delegittimazione mentale di Aaron Bushnell. Ho letto di tutto, indignandomi non poco, anche perché a scartabellare bene le pagine di internet mica un fascicolo della Cia, si evince chiaramente che Aron Bushnell non era affatto malato di mente. Certuni sono arrivati persino a dire che apparteneva ad una setta religiosa Cristiana di fanatici e che il soggetto era da inquadrare in quel milieu. In realtà Bushnell era uscito da quella Setta distrutto e prostrato e si era arruolato in aviazione, proprio per sfuggire alle rigide regole di questi fanatici cristiani. I sedicenti giornalisti che hanno scritto queste cose non sono lontanamente degni di allacciare le scarpe agli edicolanti che alle 4:00 di mattina scaricano  pile di giornali vicini ai loro chioschi e che se da tali giornali o meglio dalla loro vendita, non dipendesse il mantenimento delle loro famiglie, c'è da immaginarsi che si dedicherebbero volentieri  a farne un bel falò. Poi qualche altro giornalista pagato da Israele si è inventato che era un pericoloso anarchico, perché partecipava con dei militanti libertari alla distribuzione di aiuti per i senzatetto, come volontario. Una cosa come quella del malato di mente. Già, un malato di mente esperto informatico dell'aviazione degli Stati Uniti. Ma ci prendete tutti per imbecilli? E poi anarchico in che senso?  In alcune frasi ritrovate sui social, Bushnell parla della mancanza di fiducia nelle autorità statali, e parla di una militanza del fare, dove aiutare le persone( vedi i senzatetto) in concreto...Bushnell assisteva anche un autistico di cui era diventato amico. Ma la stampa di regime, quello Democratico, della serie, da noi si vota quindi facciamo quel cazzo che vogliamo, perché siamo democratici, ce l'ha detto il popolo, grida all' anarchico . Ricordate Pinelli? E Valpreda?Poi io conosco migliaia di anarchici e solo una minoranza è violenta, la maggior parte sono persone libere che aiutano altre persone in difficoltà! Ma loro, la stampa di regime, deve dire che era un malato di mente e anarchico! Aaron Bushnell ha lasciato un testamento scritto in cui dice che le sue ceneri devono essere sparse in Palestina, quando questo paese sarà libero! Ti saluto Aron Bushnell, per me sarai il nostro Jan Palach d'occidente, sarai nei nostri cuori, nei nostri ricordi e sarà per te il miglior monumento che  ti si potesse dedicare!




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