Ho ascoltato su YouTube una conferenza del giornalista trumpiano Tucker Carlson, presso un' università americana, convegno di un'associazione di studenti conservatori. Un compendio di cosa sia il populismo di destra. È triste vedere, diceva in sostanza Carlson, che gli americani non possono più permettersi una casa con giardino , una macchina e 4 figli, per colpa dei migranti e degli impegni economici cui gli Usa sono sottoposti per "aiutare"altri paesi con golpe, governi fantoccio, compresi gli aiuti a Israele. Il tutto condito con un paio di interventi di studenti, uno cubano, che parla del meraviglioso mondo americano ( probabilmente uno dei pochi che c'è l'ha fatta a non morire di fame, a non diventare un homless o a morire in un ospedale pubblico senza potersi pagare un' assicurazione sanitaria) e di un altro che si è dichiarato antisemita e simpatizzante di Hitler. Nel sogno americano di Carlson ovviamente non c'è posto per diversi, single, neri, ispanici, ebrei, o di tutti coloro che odiano falciare il prato della casetta mentre gli altri intorno spiano se hanno un tagliaerba figo, un barbecue glamour sponsorizzato da Hulk Hogan , una bella moglie bionda ossigenata con le tette rifatte e il botox sugli zigomi o gli zigomi gonfi a zampogna per mariti violenti, è, quella di Carlson, un' America Ariana che esiste solo nella mente malata di quelli come lui. Perché se guardiamo alla storia i suoi .trisavoli sono stati gli Israeliani di oggi e gli indiani i palestinesi di oggi. E tutto questo per un prato all'inglese? Chiedete a Bukowski, del sogno americano, lui odiava quando suo padre, un tedesco immigrato che venne in America morto di fame e morì morto di fame, gli ordinava di falciare il prato. Un enorme spreco di benzina, energia e tempo da destinare invece alle gioie del sesso e della letteratura...
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