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giovedì 22 agosto 2024

Sulle orme del Che, Patrick.Symmes.

 Sulle orme del Che, di Patrick Symmes. 


50 anni dopo il mitico viaggio lungo tutto il Sudamerica di Ernesto Guevara de la Serna Lynch , non ancora noto come Che, in compagnia di Alberto Granado sulla leggendaria moto Poderosa II,  Patrick Symmes , un giornalista liberal americano famoso per i suoi reportage in luoghi e paesi pericolosi, decide di ripercorrere le orme del grande  guerrigliero argentino amato da sempre in tutto il mondo,  alla scoperta dei motivi della sua trasformazione da studente di medicina  a rivoluzionario,  ministro dell'economia di Cuba e portavoce del governo di Fidel Castro all'Onu. Durante questo viaggio intriso del tipico scetticismo yankee e quindi per questo del tutto non agiografico,  traspare una malcelata ammirazione per l'uomo e per il guerrigliero Che Guevara , un uomo apparentemente normale, che combatté tutta la vita con una forma grave di asma e che combatté e uccise restando ferito innumerevoli volte , uccise all'interno di un determinato contesto storico, accanito lettore, eccellente scrittore, brillante oratore e giocatore di scacchi, nonché eccezionale combattente e medico esperto in leprologia.  Ripercorrendo il lungo viaggio che il  giovane Che fece con Granado, Symmes da' anch'egli un nome alla sua moto, Kooky,  diminutivo anglicizzato di Cucaracha,  Scarafaggio,  in onore della canzone colonna sonora del suo viaggio , intervista la prima fidanzata del Che, ancora  viva, attraversa il Perù  , intervista i guerriglieri  del movimento maoista Sendero Luminoso,  in un carcere incredibilmente autogestito, per un accordo che voleva le famiglie delle guardie penitenziarie  minacciate di morte dai militanti del movimento fuori, parla con molti protagonisti viventi che avevano conosciuto il guerrigliero argentino , o che ne avevano ricalcato le orme ispirandosi a lui, come Hugo Blanco, via via , tra una caduta e una foratura via l'altra e un pranzo frugale in un bordello mentre un camionista si dà da fare con una lavorante del posto ,  fino a Vallegrande,  in Bolivia, dove ebbe fine la gloriosa vita dell'argentino, ucciso da un segente dell'esercito boliviano gravido di birra su ordine della Cia. La vicenda si conclude a La Habana  con la cerimonia della sepoltura dei resti del Che a cui Symmes assiste, appena dopo l'inevitabile intervista finale ad Alberto Granado. Opportuna e calzante la postfazione finale di Wu Ming . Lo consiglio a tutti gli amanti dei libri di viaggio,  a prescindere dal contesto storico narrato.


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